"I 'paesaggi', i 'Filari', questi boschi che si specchiano in acque ancora libere o si stagliano in orizzonti aperti in ore e stagioni, di Primavera o di Autunno, segnano i confini di una realtà che non è soltanto memoria, o elegia malinconica di una realtà ormai remota e forse perduta; o "isola" ancora incorrotta dall'inquinamento e dal degrado, ma certezza di poter ancora vivere a contatto con la Natura, in un'armonia fra uomo e natura, sempre possibile e misura di quotidiana esistenza"

(Elio Mercuri)



"Il ponte" - 1987