"...Il legame sottile che collega gli elementi dell’immagine è dovuto al ricordo e alla rielaborazione delle emozioni e delle percezioni vissute, e ancora alla pennellata che tutto ciò registra. I quadri di Paolini diventano così visioni, che lasciano intravedere tutto ciò che eccede dalla semplice esperienza percettiva e che rimandano ad una realtà interiore che urge e si affaccia nella rappresentazione. .... Compare infine la figura: nel quadro centrale della mostra sono ritratti nello studio del pittore Günther Rechn gli amici italiani e tedeschi con cui l’esperienza del viaggio si è consumata. E' questo della figura un ritorno alla primitiva produzione dell’artista ...... La consapevolezza della fragilità e dell’inquietudine esistenziale, che si intuisce anche nei paesaggi, trova espressione in questa raffigurazione pacata e intensa, che restituisce l’armonia dell’incontro e la fiducia nei valori umani della comunicazione, e dove l’amore della vita sembra avvolgere non senza nostalgia personaggi e oggetti."

(Nicoletta Cardano)