Germano Paolini - LIGHT - BOX



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Alcune immagini che documentano gli ultimi lavori di Germano Paolini.
Da tempo nel suo lavoro affiora la necessità di evidenziare, anche in modo provocatorio, come dietro alle immagini che vediamo (e alle quali spesso dedichiamo solamente un rapido sguardo) ci siano vissuti, storie più o meno conosciute, un passato di relazioni, di personaggi, di idee o di ideali che raramente prendiamo in considerazione.
Questa necessità interiore porta, da una parte, all'introduzione in alcuni dipinti di elementi di collage o brevi scritte che, più o meno inglobati nella materia pittorica, introducono nella lettura dell'opera la necessità di porre attenzione a qualcosa che andasse oltre la semplice immagine proposta. Ciò dà accesso a ricordi, o elementi di narrazione o di conoscenza che, una volta presi in considerazione, permettono una percezione del reale più ampia e, se possibile, più concreta.
Parallelamente all'introduzione di questi elementi, la ricerca di Paolini si concentra sulla possibilità di introdurre la stessa azione "provocatoria" con il fine di una lettura più profonda attraverso nuovi e più coinvolgenti strumenti. Di qui la scelta di introdurre elementi di illuminazione che coinvolgano l'attenzione di chi osserva l'opera, "costringendolo" a fare ciò che l'artista voleva facesse: fermarsi e leggere, non tanto il testo vero e proprio (un riferimento letterario, emotivo o storico
all'immagine del dipinto), che appare grazie ad una particolare illuminazione, ma ciò che questo vuole o può emotivamente o razionalmente provocare come elemento costitutivo dell'opera stessa.
La nascita di questi light-box parte anche da una iniziale considerazione sull'abitudine dell'uomo-digitale di vedere costantemente immagini illuminate (schermi cinematografici, televisivi, monitor, cellulari, smartphone, tablet ...). Per Paolini non si tratta di un adeguamento di stile o di linguaggio, ma al contrario di utilizzare una "dipendenza" dell'uomo di oggi (vedere immagini illuminate) per comunicare la necessità di guardare oltre l'apparenza, passare dal vedere al guardare, a partire da ciò che il dipinto può nascondere-contenere per giungere a ciò che il nostro quotidiano può rivelare.

 

 

Spiaggia   video 1    
    "Spiaggia", olio su tela, cm 40x50 in light-box    

 

  Il testo è tratto da Moby Dick di Hermann Melville    
         
Mala Strana   video 2    
    "Veduta di Mala Strana", olio su tela, cm 50x60 in light box    
    Il testo è tratto da Re Bohusch di R. M. Rilke    
         
Colonna SS.Trinità   video 3    
    "Colonna SS.Trinità", olio su tela, cm. 60x50 in light box    
    Il testo è tratto da Racconti di Mala Strana di Jan Neruda    
         

 



  

 

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